San Donà di Piave 9 luglio - Folkest per la Salute mentale



Una finestra sul Sociale a 30 anni dalla Legge 180
Itaca a Folkest per la Salute mentale
San Donà di Piave 9 luglio New Celeste (Scozia)


San Donà di Piave

Condividere e promuovere reti virtuose per essere aperti a nuovi incontri. E’ questo lo spirito comune della collaborazione tra il festival Folkest e Cooperativa sociale Itaca di Pordenone, giunta all’8° anno consecutivo, nuovamente insieme per la salute mentale. Itaca celebra il Trentennale della Legge 180 proponendo, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Donà di Piave, il concerto del gruppo scozzese New Celeste, previsto il 9 luglio alle 21.15 in piazza Indipendenza (ingresso libero). Un evento significativo - unica data del festival in Veneto - dedicato alla sensibilizzazione sui temi della sofferenza mentale. Bis il 16 luglio a Pordenone con il concerto del gruppo romeno Taraf Da Metropulitana.

Uno spirito comune, quello di Itaca e Folkest, rivolto alla vicinanza, fratellanza, all’aiuto reciproco comunque dato al di là di ogni confine etnico, stigmatico, religioso, fisico o di qualsiasi altro genere. La mission della Cooperativa Itaca è evidenziata chiaramente nell’art. 3 dello Statuto: “perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio-sanitari educativi orientati in via prioritaria, ma non esclusiva, alla risposta ai bisogni di persone in condizioni di svantaggio fisico, psichico e sociale, anziani e minori”.

Lo spirito di questa consolidata collaborazione con Folkest si evince ancor più chiaramente dalla politica per la qualità di Itaca. Mirata a dare attenzione ai bisogni reali delle persone, all’accoglienza, al rispetto dell’individualità, alla salvaguardia del diritto di cittadinanza, al potenziamento dell’autonomia e alla valorizzazione delle abilità. Ma anche focalizzata al rispetto della storia dell’individuo e all’aiuto a riappropriarsene, volta al miglioramento della qualità della vita, alla creazione di opportunità affinché le persone possano trovare diverse modalità per esprimere la propria soggettività, alla creazione e collaborazione che portino alla costituzione di reti sociali in grado di contrastare l’esclusione e l’emarginazione. Senza dimenticare la costruzione di relazioni sociali significative, la priorità di mettere la persona in stato di bisogno al centro del progetto assistenziale, educativo, riabilitativo, la necessità di aprire spazi di negoziazione e di contrattualità sociale, l’impegno a contrastare e denunciare ogni forma di abuso operato nei confronti dei soggetti socialmente e fisicamente più deboli.

Itaca e Folkest percorrono insieme questa strada da otto anni: Concordia Sagittaria (2001 e 2002), Latisana (2003), Venzone (2004), Pordenone (2005), Maniago e Pordenone (2006), Pordenone e Portogruaro (2007). Quasi il disegno di una piccola ragnatela, il cui filo parla di diritti, ed in particolare di quelli delle persone con sofferenza mentale. La collaborazione infatti si inserisce nella più ampia promozione di una cultura di accoglienza, rispetto e tutela di ogni diversità, compresa la sofferenza mentale.

Itaca è presente nel Veneto orientale dal 1999, collaborando con l’Azienda sanitaria n.10 Veneto Orientale e con i Servizi di Assistenza Domiciliare del Comune di Portogruaro. Qui gestisce in appalto tre Comunità Alloggio del Dipartimento di Salute Mentale, a Concordia Sagittaria, Jesolo e Fossalato di Portogruaro. Il lavoro svolto da operatori qualificati e formati consiste nella realizzazione di progetti riabilitativi ed è pensato e realizzato con la partecipazione attiva degli ospiti e dei loro familiari, in accordo con l’équipe multiprofessionale dei Centri di Salute Mentale di appartenenza (Portogruaro e San Donà di Piave) ed in strettissimo rapporto con il territorio, invitato anch’esso, nelle sue varie espressioni, a partecipare responsabilmente all’attivazione dei diritti di cittadinanza degli ospiti.
A testimonianza dell’attenzione di Itaca alle esigenze/risorse dei territori, nei quali inserire le persone con sofferenza mentale abbattendo lo stigma nei loro confronti, c’è a Portogruaro il Porto dei Benandanti. Nato nella primavera del 2002, è uno spazio di socialità promosso da diverse Agenzie che si occupano di Salute Mentale (ma non solo), cultura e qualità della vita nel Portogruarese. Oggi è polo di riferimento per la cittadina ed i dintorni, proponendo eventi ad alto contenuto culturale e sociale, che coinvolgono tante persone, normali e non, non normali e normali… Il Porto dei Benandanti ha ospitato nel 2007 un’edizione di Folkest. Quest’anno siamo a San Donà, distretto al quale fa riferimento la Comunità di Jesolo, proprio per allargare quella piccola ragnatela con altri fili e messaggi che vogliono promuovere e garantire diritti.
A due passi da Jesolo, proseguendo lungo il litorale laddove la laguna guarda Venezia, Itaca gestisce dal 2007 i servizi di Aggregazione giovanile, Informagiovani e di Educativa territoriale nel Comune di Cavallino Treporti. Tre servizi rivolti ai minori e ai giovani del territorio per supportare il protagonismo giovanile e stimolare la loro partecipazione alla vita della comunità. Anche in questo caso Itaca collabora attivamente con il territorio e si pone come elemento complementare e di supporto alle realtà esistenti, portando la propria esperienza e soprattutto la propria professionalità. Gli interventi sono realizzati nell'ottica della promozione dell'agio e della prevenzione al disagio, condividendo l'approccio educativo più adeguato alle situazioni con altri soggetti ed attraverso il continuo sostegno di una comunità in grado di capire che, investire oggi sull'educazione dei giovani, significa pensare al futuro di quella collettività.

Fabio Della Pietra
Ufficio Stampa
Cooperativa sociale Itaca
Pordenone
www.itaca.coopsoc.it
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